Trofeo Gianni Cozzi: CONVOCAZIONE e altro

Allora,

sembra incredibile (anzi, è incredibile!) ma ci siamo iscritti al Cozzi.

Dovrebbe essere semplice iscrivere un Team ad una regata (che abbiamo vinto negli ultimi 2 anni)… ma invece non lo è stato.

Non lo è stato perché, nonostante mille parole fatte, mille buoni propositi,  mille promesse di crescita (…) tra assenti giustificati (lavoro e salute non fanno mai testo) e assenti ingiustificati, rifaremo sta minchia di regata di nuovo in Classe Libera, causa mancanza di equipaggio.

Sarebbe stato molto meglio, per 100 motivi, competere in classe ORC e fare un buon allenamento per la Giraglia…. e invece no.

Bhè, a questo punto, questo weekend si regaterà (speriamo), ci si divertirà (sicuramente) e si vincerà (forse) con i 3 o 4 “coraggiosi” che saranno presenti, ma poi la musica cambia.

Eh si, cambia perché mi sono rotto il cazzo e quindi, a costo di risultare antipatico e di restare in barca da solo, da lunedì in avanti si seguiranno regole nuove.

Solo chi avrà il piacere di seguire queste regole sarà ben accetto nella nuova stagione che partirà dalla Giraglia.

E il fatto che per le regate corte della Giraglia ci siano più adesioni del numero di equipaggio (e questo mi fa anche un pò pensare che qualcuno prenda le costiere esclusivamente come “vacanza”) e che la Lunga è fortemente in dubbio viste le poche adesioni, mi sembra giusto stabilire delle regole per partecipare alla stessa. Regole che terranno conto sia del ruolo svolto in barca che del numero di regate a cui si partecipa durante l’anno. Tali regole, democratiche e alla luce del sole, non faranno altro che premiare chi ha voglia veramente di far regate e di migliorarsi.

Io ho voglia di fare regate e di impegnarmi a migliorare. Ora abbiamo in barca anche chi ci può insegnare qualcosa e sto spendendo tempo e soldi per far fare quel salto di qualità alla barca.

La barca, come ogni altro sport agonistico, comporta sacrifici ed allenamenti. La mia barca non fa eccezioni.

Detto questo, per partecipare alla Giraglia costiere: dal venerdi pomeriggio al martedi pomeriggio:

– per partecipare alle regate della Giraglia è OBBLIGATORIO prender parte al Trofeo Cozzi o alla Domenica 6 Giugno.

Domenica 6 Giugno o ci sarà regata o utilizzeremo la giornata come allenamento visto anche lo strallo nuovo con tuff-luff e Genoa 3 che saranno  in arrivo per tale data. C’è inoltre la possibilità che in tale uscita a mare sia presente in barca Beppe Zaoli.

Vediamo chi preferisce andare in spiaggia piuttosto che allenarsi e imparare da Zaoli….

Per questo week-end:

SABATO CONVOCAZIONE ORE 10.00 in barca (la regata è alle ore 12.00)

DOMENICA CONVOCAZIONE ORE 09.30 in barca (la regata sarà alle 11.00)

NB: al Pirelli l’ equipaggio doveva essere completo. Poi per un motivo o per un altro (…) abbiamo fatto cagare perchè eravamo in 5 in barca.

Dato che pochi giorni prima, pensando di essere a posto, avevo detto a Paolino e Thom (gente che in barca ci sa andare) che non c’era posto…., non vorrei trovarmi nuovamente a dire di NO ad amici che avrebbero piacere a farsi km e km per venire in barca….

Quindi controllate bene le vs agende, i vs impegni e fatemi sapere correggendo anche su doodle.

Teo

3 commenti

  1. Altra soluzione sarebbe quella di essere in 10 alle costiere e di decidere (già da adesso) i 7 che vanno in mare ogni giorno.

    Certo, sarebbe fantastico, ma visto che ho difficoltà (enormi difficoltà) a gestire le convocazioni “normali” chissà quelle per chi sta a terra e chi no….
    “Io stasera mi incappello, tanto siamo in 10 e domani sbarco”…… “Se si incappella lui, allora bevo anche io”……….. “Se lui domani sta a terra, io vado al Nikki Beach” “Io vado al Nikki Beach solo se lui sbarca e viene con me”….

    Etc etc etc
    Questo per dire che essendo responsabili, seri e giusti, tutti ci divertiremmo molto ma molto di più. Ma a soli 30 anni forse chiedo troppo….

  2. Personalemente sono d’accordo con la soluzione di fare i turni.
    Mi pare equo in modo che nessuno sia penalizzato dalle proprie impossibilita’ a partecipare agli eventi precedenti alla Giraglia.
    Per me la giraglia e’ una festa-sportiva, ovvero un evento fatto di una parte di Sport con la S maiuscola e una parte di divertimento dovuto alla location, le attrazioni notturne, mangerecce, alcoliche etc etc.
    Dal mio punto di vista, dato l’ampio consenso dei membri dell equipaggio alla festa spostiva e nonostante il minor consenso alla parte di solo sport(la lunga), essendo tutti noi amici e un bel gruppo mi spiacerebbe che qualcuno debba rimanere a casa o are solo la lunga la volta che avrebbe avuto piacere fare le costiere (leggasi Andrea).
    Non che Matte se ne sbatta, anzi l’idea e’ sua per ovviare a questo problema, ma ci si troverebbe costretto nel qualcaso non fosse possibile fare i turni.
    Quindi visto l’eta dei membri dell’equipaggio mi auguro che si possa stilare una lista euipaggio per i vari giorni di regata e poi rispettarla! (lo so lo so …. dopo il pirelli dovrei stare zitto )
    Quindi ora sta noi … abbiamo la soluzione in mano (secondo me)….SFRUTTIAMOLA!

  3. Ok Mirko, ma attenzione, io (ovvero chi vi porta in giro) NON la vedo più come una festa-sportiva. Forse era così il primo anno, già l’anno scorso ci tenevo di più a fare risultato e quest’anno, visti anche gli investimenti economici, sarà per primo una regata. Poi, ma solo poi, una festa.

    Ma ripeto, vorrei che sia chiaro a tutti che una cosa come quella del Pirelli (e in parte della prima Giraglia post festa al Castello) non dovrà MAI più capitare.

    Scusate ma lo pretendo. Abbiamo 30 anni e non dovrei dovervi dire non vi incappellate, non uscite, andate a letto presto, non accettate caramelle dagli sconosciuti…..

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